C’è un’opinione comune che pensa a un cambiamento come a un “aggiornamento”, soprattutto di tipo tecnologico. Non si possono non utilizzare le nuove tecnologie digitali che, dopo tutto, hanno a che fare con informazione e conoscenza, e cioè due capisaldi della scuola.

In questa visione il cambiamento è soprattutto un fatto tecnico-tecnologico: tablet, lavagne interattive, libri elettronici; con tutte le difficoltà che la loro introduzione comporta. Se così fosse, passati ormai quasi 15 anni dalle prime applicazioni di queste tecnologie in ambito scolastico, dovremmo vederne i risultati, o almeno una loro prospettiva. Ma questo non avviene, o avviene in misura ridicola rispetto a premesse e aspettative.

Il problema è che non si è capito che il cambiamento portato dalle nuove tecnologie digitali non è meramente tecnico-tecnologico: interagisce, invece, col processo cognitivo più centrale e cruciale all’ambito scolastico: l’apprendimento. Di più: lo rivoluziona e richiede quindi approcci e metodologie del fare scuola molto diversi da quelli conosciuti.

Questa è la presentazione della conferenza che il professor Francesco Antinucci ha tenuto al Dipartimento formazione e apprendimento a fine aprile 2013 su invito del servizio di formazione continua. Antinucci ha messo in risalto come – grazie a strumenti e servizi tecnologici – l’apprendimento dei nostri giorni cambia. Questi strumenti digitali – o sussidi –  ci permettono infatti di operare a livello esperienziale (o senso-motorio), modo di apprendere molto apprezzato dai discenti e contrapposto al sistema simbolico-ricostruttivo (il testo) che è prevalente soprattutto in ambito scolastico.

Francesco Antinucci è direttore di ricerca all’Istituto di Scienze e Tecnologie cognitive del CNR. La sua ricerca è incentrata sui processi di apprendimento, considerati soprattutto nella loro interazione con le nuove tecnologie digitali. È autore di numerosi scritti e libri su questi argomenti (vedi). È stato membro di commissioni di consulenza per diversi Ministri della Pubblica Istituzione.

Per sentire in streaming o scaricare l’intervento di Francesco Antinucci, partire dalla pagina dei podcast del servizio di formazione continua del DFA.