OK keysLe ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) si presentano in forme diverse in ambiti molteplici e in modo pervasivo. Tuttavia, emerge la necessità di definirle con termini maggiormente calzanti, soprattutto nell’ambito della formazione, così da meglio esplicitare a cosa ci si riferisce. Chiarire dunque il vocabolario. Questo blog porta il nome di ICT tra formazione e aggiornamento. A breve, esso cambierà nome, corollariamente a quanto sotto descritto.

Nuovi acronimi sono via via emersi a designare attività che riguardano il computer : ICT , TIC , NICT, altre. La parola “elettronico” è ancora usata in “posta elettronica”, “commercio elettronico”, ecc. Invece, la parola ” digitale” è chiaramente in sintonia con i tempi, vincendo in un numero crescente di settori. Si propongono quindi le seguenti definizioni.

La parola “computer” designa specificamente la scienza e la tecnologia di elaborazione delle informazioni e, per estensione, l’industria direttamente dedicata a questi soggetti. ICT comprende l’ambito e per esso, globale, va utilizzata.

La parola “digitale” può invece essere abbinata con qualsiasi attività fondata sulla digitalizzazione ed elaborazione delle informazioni: fotografia digitale, audio digitale, edizione digitale, scienze digitali, arte digitale, sussidi didattici digitali, ecc. Quindi anche per l’ambito scolastico e della formazione.

Si parla quindi del “mondo digitale” per esprimere il passaggio di un numero crescente di attività verso la digitalizzazione delle informazioni e di “economia digitale” per tutte le attività economiche legate al mondo digitale. La scorciatoia “il digitale” raccoglie perciò tutte le attività in cui si può aggiungere l’aggettivo digitale . Dal momento che qualsiasi informazione digitale non può essere trattata che con l’ausilio dell’informatica, l’informatica è il motore digitale, concettuale e tecnico del mondo numerico (sinonimo di “digitale”).

Quindi, usare per la scuola ICT è poco consono. Si consigliano invece gli acronimi come RDA (risorse digitali d’apprendimento) che contengono la parola “digitale”, oppure le definizioni in cui questo termine è usato (scuola digitale, sussidi digitali per l’insegnamento, alfabetizzazione digitale) o, ancora, i termini o gli acronimi specifici quali LIM (lavagna integrativa digitale) o MOOC (Massive Open Online Courses), flipped class e altri.

Recentemente, in Europa sta emergendo l’acronico iTEC (Innovative Technology for an Engaging Classroom). Vedremo se attecchirà e sostituirà quelli finora in auge (ICT o TIC).