Articoli con tag NXT

Nuova opzione tecnologica nella Scuola Media ticinese

Se non al 100%, almeno al 95% posso affermare che, a partire dal prossimo anno scolastico, inizierà in IV SM – almeno per ora in modo sperimentale – un’opzione tecnologica che prevede anche la programmazione del robot NXT (vedi).

Questa sperimentazione è importante poiché permette, in sintesi, di:

  • integrare uno strumento ICT nella formazione
  • dare la possibilità alle/gli allieve/i di avvicinarsi alla programmazione e alla robotica
  • proporre una metodologia di lavoro per progetti ampiamente testata a livello internazionale.

Ecco le competenze che si vorrebbero raggiungere a fine corso:NXT2
Ambito logico-analitico: saper analizzare un progetto da eseguire con metodo, programmandolo (logica), traducendolo formalmente (programmazione), verificandone il risultato e implementando eventuali adattamenti (meta-riflessione).

  • Ambito progettuale: comprendere la necessità di pianificare progetti di lunga durata con il coinvolgimento di più persone.
  • Ambito socio-relazionale: saper interagire con più persone dello stessa squadra, valorizzando le competenze e le caratteristiche dei singoli, rispettandone le individualità.
  • Ambito comunicativo: essere in grado di sintetizzare e comunicare (via canali di diffusione sincroni e asincroni) il progetto realizzato.
  • Ambito manuale: saper assemblare pezzi riproducendo modelli e rifacendo procedure descrittive (costruzioni e ingranaggi Lego).

Parallelamente alla sperimentazione, verrà offerto ai docenti delle sedi interessate un corso di formazione con certificazione, abilitante all’insegnamento nel modulo tecnologico. Infatti, non risulta possibile insegnare nell’opzione senza aver seguito il corso e conseguito la certificazione prevista.

Per avere più informazioni di dettaglio è possibile scaricare un documento di sintesi (.pdf)

Robot nella Scuola media

bollettino_fllChi si interessa di integrazione delle ICT nella scuola conosce i lavori di Seymour Papert e sa che l’approccio costruttivista è foriero di interesse. 
Secondo Papert, “l’essere umano, a prescindere dall’età, ha bisogno di avere a disposizione materiali concreti affinché la conoscenza acquisita sia tanto più vicina alla realtà“. 
Partendo dall’ottica costruttivista intersezionata con le ICT si è arrivati, negli anni ‘80, alla creazione del linguaggio di programmazione LOGO che ha dato luogo a sperimentazioni varie in ambito educativo e formativo, per poi arrivare alla creazione di vari oggetti ICT con cui pensare. Citiamo come esempio interessante l’NXT (Lego®Mindstorms), robot che permette l’apprendimento di nozioni di tipo matematico, geometrico e fisico tramite la programmazione di compiti particolari.
Grazie a questo robot  NXT (vedi post precedente sul tema) e alla sua filosofia d’impiego didattico è possibile promuovere l’apprendimento globale e scientifico e il lavoro di gruppo su problemi scientifici e tecnologici.
Nelle scuole dove l’NXT è stato implementato, le reazioni dei docenti e degli allievi sono positive. In sintesi, per arrivare all’esecuzione di un progetto è fondamentale saper lavorare in gruppo  e riconoscere l’esistenza di diversi tipi di intelligenza.

Dopo valutazioni approfondite, si è deciso di proporre sperimentalmente questa attività all’interno delle opzioni di orientamento del IV anno di SM.
Sei interessato, vuoi formarti e raccogliere la sfida?
Parti da www.fll-si.ch e avrai risposte e possibilità di approfondimenti sul tema oppure scarica un foglio informativo (.pdf)

Robot nella scuola dell’obbligo? (2)

NXT Lo scorso anno parlavo di robot nella scuola dell’obbligo (vedi). Citavo come esempio interessante l’NXT (Lego®Mindstorms), robot che permette l’apprendimento di nozioni di tipo matematico, geometrico e fisico tramite la programmazione di compiti particolari. Per chi volesse saperne di più sull’argomento, citiamo che esiste da anni un campionato (First Lego League, FLL) che permette a squadre di ragazze/i (dai 10 ai 16 anni) di risolvere compiti particolari (proposti prima dell’incontro in presenza) da eseguirsi tramite il robot sopra citato. Non solo, il lavoro essendo di gruppo e la comunicazione obbligatoria, la metodologia didattica applicata in questo ambito è quella del lavoro per progetti.
Anche in Svizzera esistono questi incontri FLL. Nel precedente post scrivevo che si stava studiando di organizzare una gara regionale di questo tipo anche in Ticino. Posso ora scrivere che siamo sempre più vicini a questo scopo. Infatti, si sta formando un comitato promotore, denominato FLL-SI (Si per Svizzera Italiana ma anche SI al torneo), che organizzi e promuova le attività sostenute dalla First Lego League. Persone di questo comitato hanno anche preso contatto con la Scuola media affinché questo tipo di proposta (robot, lavoro per progetti, programmazione) possa entrare nella scuola. In che ambito (opzioni obbligatorie o opzionali) non è ancora stato definito.
Per avere informazioni di dettaglio sull’iniziativa FLL-SI, si seguano i tag “NXT” e “robot”.

Robot nella scuola obbligatoria?

Chi si interessa di integrazione delle ICT nella scuola conosce i lavori diSeymour Paperte sa che l’approccio costruttivista< da lui condiviso in ambito educativo è foriero di interesse anche se difficile da intraprendere. Secondo Papert, “…l’essere umano, a prescindere dall’età, ha bisogno di avere a disposizione materiali concreti affinché la conoscenza acquisita sia tanto più vicina alla realtà“. Partendo dall’ottica costruttivista intersezionata con le ICT, grazie a Papert, si è arrivati, negli anni ’80, alla creazione del linguaggio di programmazione LOGO che ha dato luogo a sperimentazioni varie in ambito educativo e formativo, per poi arrivare alla creazione di vari oggetti ICT con cui pensare. Citiamo come esempio interessante l’NXT (Lego®Mindstorms), robot che permette l’apprendimento di nozioni di tipo matematico, geometrico e fisico tramite la programmazione di compiti particolari. Per chi volesse saperne di più sull’argomento (che verrà successivamente trattato in altri post), citiamo che esiste da anni un campionato (First Lego League) che permette a squadre di ragazze/i (dai 10 ai 16 anni) di risolvere compiti particolari (proposti 8 settimane prima dell’incontro in presenza) da eseguirsi tramite il robot sopra citato. Anche in Svizzera esistono questi incontri (vedi). Si sta studiando di organizzare una gara regionale di questo tipo anche in Ticino. Per ora si è scelto il luogo (SUPSI di Manno) e si propongono 2 date (il 17 o il 25 settembre 2008). Chi volesse saperne di più sull’argomento “First lego League” e Lego®Mindstorms, esprima il proprio interesse compilando questo doodlee lasciando il proprio recapito in calce alla pagina dell’inchiesta. L’augurio è che questa lodevole iniziativa si possa concretizzare. Essa, a mio modo di vedere, va nel senso di avvicinare le/i giovani alla scienza e alla programmazione creativa.

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