Attività in classe

Realizzare un’enciclopedia fantastica di classe

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Il 25 febbraio del 2015 è stato assegnato il premio Lions Club Lugano-Ceresio a Mario Alfieri, per il miglior lavoro di diploma della formazione Bachelor del DFA della SUPSI per l’insegnamento nella scuola elementare (anno 2013-14).

La notizia merita di essere approfondita, perché il progetto realizzato da Mario è un ottimo esempio di didattica progettuale, portata avanti con il rigore della ricerca scientifica e coniugata in modo molto efficace con le esigenze di insegnamento e apprendimento dei bambini di scuola elementare.

Mario ha proposto ai bambini di una quinta elementare di Biasca la realizzazione di un’enciclopedia fantastica di classe, sul modello di alcuni fortunati libri pubblicati negli anni passati da noti scrittori italiani, come Stranalandia di Stefano Benni, Scuola Foresta di Stefano Bordiglioni e Zoovocabolario di Gualtiero Bordiglioni. I bambini, motivati da questa prospettiva, hanno lavorato con entusiasmo e impegno per capire i segreti del testo descrittivo, nel genere specifico della voce enciclopedica (reale prima e fantastica poi).

Ecco ad esempio il Piedipalopade inventato, descritto e disegnato da Luca:

2015_piedipalopadeIl piedipalopade è un animale aggressivo.

Ha 6 facce, una su ogni dita del piede e una sulla caviglia. La superficie della caviglia è piatta e rotonda. Il suo naso è come quello di un maiale. Ha la bocca sdentata.

Vive nei relitti che sono sulla spiaggia. Mangia solo cani e gatti e li uccide con un grido che emette dalla bocca più grande.

Il piedipalopade corteggia la femmina facendo uscire una musica dalle bocche più piccole e danzando con lei.  È il maschio che partorisce i piccoli, che quando nascono sono grandi come un tubetto di colla e sono ciechi. Questo animale è protetto perché è a rischio d’estinzione: ce ne sono solo 100 nel mondo. Le specie simili sono il piedicello e la spiedatessa.

Il risultato, una bella pubblicazione stampata grazie alla tecnologia digitale, è solo il punto finale di un percorso durante il quale i bambini hanno analizzato voci enciclopediche già scritte alla scoperta delle unità informative che le compongono, per ricavare una struttura testuale da prendere a modello: in altre parole, prima si capisce il testo, smontandolo e rimontandolo, per costruirne uno scheletro; e poi si scrive un nuovo testo usando proprio lo scheletro individuato come guida e supporto. Parallelamente, grande attenzione è stata dedicata all’arricchimento lessicale (in particolare relativo a sostantivi e aggettivi), perché senza parole (precise, belle, appropriate) non si possono scrivere belle descrizioni.

Insomma, con competenza, entusiasmo e impegno è davvero possibile aiutare i bambini a costruire competenze di scrittura avanzate, con grande soddisfazione di tutti (dei bambini, soprattutto, ma anche degli adulti che li seguono), promuovendo nello stesso tempo il piacere di leggere buoni libri. Come dire: dal piacere di leggere al piacere di scrivere.

E proprio a proposito di libri, ecco la ciliegina sulla torta: i commenti dei fratelli Bordiglioni che, con grande cortesia e disponibilità, hanno inviato alcune loro considerazioni sul lavoro svolto dai bambini di Biasca.

Cliccando qui, è possibile scaricare l’abstract, la sintesi o l’intero lavoro di diploma di Mario Alfieri (documenti da consultare nel pieno rispetto delle norme che regolano i diritti d’autore).

Materiali didattici sulla punteggiatura

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punteggiaturaDurante l’anno accademico 2013-2014 si è svolto presso il DFA di Locarno il corso di aggiornamento intitolato “Non solo per respirare. Insegnare la punteggiatura nella Scuola elementare, oggi”, sotto la responsabilità di Simone Fornara. Il corso ha visto impegnati oltre venti entusiasti docenti del Canton Ticino che hanno accolto la sfida di provare a rinnovare la didattica della punteggiatura nelle loro classi.

Da oggi sono disponibili nella pagina dei materiali didattici gli itinerari e le proposte da loro elaborati per la certificazione finale del corso. Si tratta di attività didattiche innovative che mirano soprattutto a far scoprire agli allievi il ruolo che la punteggiatura ricopre nella costruzione del testo e del suo significato.

 

I materiali sono scaricabili liberamente, anche se vanno ovviamente adattati alla classe nella quale si vogliono utilizzare.

Per approfondimenti teorici, segnaliamo i seguenti libri:

Avete provato a…

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Fino a ora il nostro blog ha tratto linfa vitale e ragion d’essere dagli interventi di chi di voi ha voluto sperimentarlo come nuova piattaforma di scambio (di idee, di pensieri, di parole…). Insomma, abbiamo iniziato insieme a conoscere le possibilità che le nuove tecnologie dell’informazione offrono nel Terzo Millennio.

Ora è venuto il momento di fare un salto in avanti e provare a legare di più questo luogo di scambio a ciò che succede in classe. Grazie anche al suggerimento di Andrea (che ringraziamo di cuore), vi proponiamo di sfruttare i commenti a questo nuovo articolo per dare a tutti una testimonianza di un’esperienza di classe.

In altre parole, vi chiediamo di illustrare in sintesi i risultati di una attività da voi fatta nelle vostre classi a partire dagli stimoli che avete ricevuto durante i nostri incontri. Sarebbe ad esempio molto bello sapere se avete avuto modo di provare in classe una delle attività progettate durante l’incontro 5, e con quali risultati. Sarebbe altrettanto bello che la testimonianza diventasse occasione di dibattito tra noi tutti.

Dunque, sotto con i commenti!

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