Scrivere (non) è un problema

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Piacere_di_scrivere_DFAIl Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI è lieto di invitarvi alla presentazione del libro di Luca Cignetti e Simone Fornara Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio (Roma, Carocci, 2014), con prefazione di Luca Serianni, un manuale di scrittura che parte dall’analisi delle difficoltà più diffuse dell’italiano di oggi, con ampia esemplificazione tratta dal contesto scolastico ticinese, per elaborare proposte didattiche diverse da quelle tradizionali e adatte a ogni tipo di scrivente.

L’italiano di oggi, infatti, è fonte di dubbi e incertezze per chiunque si appresti a scrivere un testo, dalla scuola dell’obbligo all’università, passando per i contesti professionali e per la vita di tutti i giorni. Lo sanno bene gli studenti, e lo sanno molto bene anche i docenti, che si trovano spesso nella condizione di chi non sa da dove iniziare per aiutare gli allievi a recuperare e sviluppare competenze ancora non ben padroneggiate.

La serata sarà l’occasione per passare in rassegna alcuni dei nodi di difficoltà più diffusi nella scrittura di oggi (dall’ortografia alla pianificazione del testo, dalla punteggiatura alla revisione, dalla stesura dei capoversi alle scelte lessicali), e per illustrare alcuni principi operativi e alcune proposte concrete.

Un’attenzione particolare sarà data alla didattica della scrittura nel contesto scolastico ticinese, grazie anche alla presenza di Daniele Dell’Agnola, docente di scuola media, formatore al DFA e scrittore, e di Alessandra Moretti, docente nelle scuole medie superiori ed esperta di italiano per la scuola media, che dialogheranno con gli autori alla luce della loro pluriennale esperienza.

La presentazione si svolgerà presso il Dipartimento Formazione e Apprendimento della supsi di Locarno, in Sala conferenze, mercoledì 9 dicembre 2015 alle ore 17.

Cliccare qui o sull’immagine per scaricare la locandina.

TIscrivo a Bellinzona

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Schermata 2015-11-30 alle 13.46.42«Non bisogna cafarsi e poi perdere»: descrizione e analisi dei titoli e delle conclusioni scritti dagli allievi di scuola elementare e media del Canton Ticino negli elaborati del corpus TIscrivo. Questo il titolo della relazione presentata da Simone Fornara e Silvia Demartini al Convegno dell’OLSI (Osservatorio Linguistico della Svizzera Italiana) “Linguisti in contatto 2. Ricerche di linguistica italiana in Svizzera e sulla Svizzera”, svoltosi a Bellinzona tra il 19 e il 21 novembre 2015.

La relazione si è concentrata su uno dei livelli linguistico-testuali oggetto delle analisi degli ultimi mesi di lavoro, cioè la descrizione e il confronto dei titoli e degli insegnamenti morali che gli allievi hanno inserito rispettivamente all’inizio e alla fine dei loro elaborati.

Il titolo prende spunto da uno scritto di un bambino di quinta elementare presente nel corpus TIscrivo, che contiene una parola lessicalmente molto interessante: cafarsi, utilizzata con il significato di ‘vantarsi’, secondo un’accezione attestata nell’italiano regionale ticinese.

Cliccando qui è possibile scaricare il pdf del poster che ha accompagnato la presentazione.

E, per dirla con gli allievi di TIscrivo, ricordate che «chi ha fretta i pesci non li piglia a lungo»!

TIscrivo a Malta

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Schermata 2015-11-30 alle 14.14.25Luca Cignetti e Silvia Demartini hanno portato la ricerca TIscrivo a Malta, in occasione del XLIX Congresso internazionale di Studi della SLI, “Tipologia e ‘dintorni’. Il metodo tipologico alla intersezione di piani d’analisi”, svoltosi presso l’Università degli Studi di Malta tra il 24 e il 26 settembre 2015.

La relazione, intitolata Dal dato allo strumento. Questioni teoriche e applicative nell’allestimento del LISSICS (Lessico dell’Italiano Scritto della Svizzera Italiana in Contesto Scolastico), si è inserita nel Workshop “Dati empirici e risorse lessicali”.

Il confronto con colleghi provenienti da diversi contesti, con grande esperienza nella gestione di corpora testuali di notevoli domensioni, è stato un passo importante in vista dell’allestimento del vocabolario di TIscrivo, una delle sfide più impegnative del nostro progetto.

TIscrivo ancora a Bologna

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Giscel marzo 2015 definitivo Venerdì 6 marzo 2015 la ricerca TIscrivo è tornata nell’ateneo bolognese, con un doppio appuntamento: Silvia Demartini e Simone Fornara al mattino hanno presentato l’impostazione e alcuni risultati dei lavori di fronte a 150 studenti di diversi corsi di laurea, presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, grazie all’invito di Matteo Viale; al pomeriggio, invece, hanno parlato della punteggiatura e della sua didattica di fronte a un pubblico di docenti e studenti, presso il Dipartimenti di Scienze dell’Educazione, grazie all’invito di Angela Chiantera, nell’ambito di una serie di incontri sulla didattica dell’italiano organizzati dal GISCEL Emilia Romagna.

Le due conferenze sono state molto apprezzate e hanno permesso di far conoscere una volta ancora, in un contesto internazionale, il tipo di ricerca didattica che caratterizza l’operato dei ricercatori del DILS (Centro di Didattica dell’Italiano e delle Lingue nella Scuola) del DFA della SUPSI.

Il piacere di scrivere

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copertinaÈ da qualche settimana nelle librerie Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio, di Luca Cignetti e Simone Fornara (Roma, Carocci, 2014). La prefazione è di Luca Serianni, che lo definisce «Una palestra indispensabile per mettersi nel mare della nostra lingua senza il rischio di restare in panne nel corso della navigazione». Si tratta di un manuale di scrittura che trae linfa vitale dai circa 2.000 testi raccolti nelle scuole ticinesi nell’ambito della ricerca TIscrivo.

Ciò che rende particolare il manuale è l’impostazione diversa dal consueto: si parte, cioè, dai veri problemi della scrittura di oggi (documentati appunto da numerosi esempi reali, in gran parte prodotti da studenti ticinesi di diverse fasce di età: dai bambini delle scuole elementari agli studenti degli istituti universitari), ai quali viene dedicato ampio spazio, proponendo strategie, soluzioni pratiche ed esercizi stimolanti e innovativi. Per questo motivo, ad esempio, il lettore troverà subito risposte concrete a dubbi ortografici, a incertezze nell’uso dei segni di punteggiatura, a svarioni lessicali e a problemi nella costruzione del testo.

Il tutto nella convinzione che il dovere di comporre testi possa anche trasformarsi nel piacere di scrivere.

Un’anticipazione del contenuto del manuale è stata pubblicata nella pagina culturale del «Corriere del Ticino» del 7 novembre 2014. Cliccando qui è possibile leggere l’articolo.

TIscrivo “gioca” in casa

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Schermata 2015-12-30 alle 15.36.28 Il 17 e il 18 ottobre 2014 si è svolto, presso il DFA di Locarno, il convegno “Quale didattica dell’italiano? Problemi e prospettive dell’insegnamento dell’italiano”, organizzato dalla SUPSI, dall’USI e dal DECS.

Nei due giorni di lavoro i ricercatori di TIscrivo hanno avuto modo di presentare alcune relazioni strettamente collegate alla ricerca: Luca Cignetti con il contributo Linguistica del testo e didattica della scrittura e Alessandra Moretti con l’intervento Come scrivono gli allievi di IV media?.

Simone Fornara ha invece proposto alcune riflessioni sulla didattica del testo letterario in relazione alle nuove tecnologie dell’informazione, con la relazione La Gerusalemme liberata dal web. Catturare le intelligenze simultanee con l’analisi del testo letterario, oggi.

Di prossima pubblicazione gli atti del convegno.

 

TIscrivo a Palermo

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Isilfin autunno, gli spostamenti di TIscrivo sono ripresi con un viaggio a Palermo, nell’ambito del XIII Congresso della SILFI (Società internazionale di Linguistica e Filologia italiana), dedicato a La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei. Analisi, interpretazione, traduzione (22-24 settembre 2014).

Negli Atti, già raccolti ed editi in CD da Francesco Paolo Macaluso, è presente il saggio di Luca Cignetti L’espressione della causalità nella scrittura degli apprendenti L1 di Scuola media del Canton Ticino, basato sull’esame degli elaborati di Scuola Media del corpus DFA-TIscrivo. Negli Atti è presente anche il contributo di Silvia Demartini «…fra serio e noioso c’è un abisso». La lingua per parlare di lingua in un campione di grammatiche tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento.

I riassunti di tutti i contributi presentati in versione digitale al convegno sono consultabili online cliccando qui.

TIscrivo a Lerum (Svezia)

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lerum1Dal 19 al 22 maggio 2014, la ricerca Tiscrivo è volata in Svezia con Silvia Demartini, che ha avuto l’occasione di partecipare a una visita di studio dedicata a Use of ICT to Support Learning and Teaching Processes ranging from Pre-School to Adult Education (nell’ambito del programma europeo di LifeLong Learning sostenuto dal CEDEFOP).

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lerum2Tra una visita e l’altra a scuole e a centri di ricerca (Lerum, Alingsås, Göteborg e dintorni), TIscrivo, insieme ad altre attività di ricerca e di didattica svolte al DFA, è stato presentato agli organizzatori e all’eterogeneo gruppo di partecipanti: ricercatori, docenti, direttori di dipartimenti universitari e di istituti scolastici provenienti da numerose nazioni europee, tutti interessati, da diversi punti di vista, ad approfondire lo studio e l’evoluzione dei saperi e delle competenze nell’era digitale. L’Agenzia nazionale svizzera preposta alla gestione degli scambi internazionali ha pubblicato sul sito una breve intervista a Silvia. E, per chi conosce lo svedese, ecco la pagina di un quotidiano locale di Lerum che documenta la visita.

OCSE, PISA, Svizzera, Italia, Ticino: un’intervista sulle competenze linguistiche dei giovani

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I primi risultati del rilevamento OCSE PISA 2012 sulle competenze legate alla lettura, diffusi alla fine del 2013, sono contemporaneamente rassicuranti e preoccupanti: rassicuranti perché la Svizzera è ai primi posti nella classifica dei paesi coinvolti, con una media superiore (509) alla media OCSE (496); preoccupanti, perché l’Italia, invece, è molto indietro, con una media di 490, e il Ticino (benché i dati cantonali del 2012 non siano ancora disponibili) è tradizionalmente legato alla vicina Penisola (nel 2009 il Ticino aveva una media di 485, cioè un punto in meno dell’Italia e 16 punti in meno della media nazionale svizzera).

Ma, al di là dei dati numerici, come stanno davvero le competenze relative alla lingua scritta dei giovani ticinesi? Se ne è parlato su RSI Rete2, nella seconda pagina a cura di Mattia Pelli del 6 marzo 2014, con un’intervista a Simone Fornara (preceduta da alcune riflessioni di Tullio De Mauro), che ha avuto modo di proporre qualche considerazione legata al progetto TIscrivo.

Per ascoltare l’intervista completa, cliccare sul player qui sotto.

TIscrivo a Baobab

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Il 17 febbraio 2014 il progetto TIscrivo è andato in onda: Simone Fornara è stato infatti intervistato da Caterina Righenzi di RSI Rete Tre durante la trasmissione Baobab, per parlare degli obiettivi della ricerca e di alcuni suoi risultati.

Per ascoltare l’intervista, cliccare sul player qui sotto.

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