Articoli con tag TIscrivo

TIscrivo a Salerno

0

LogoUniversitàDiSalernoDal 26 al 28 settembre 2013 si è svolto presso l’Università di Salerno il XLVII Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana, sul tema Livelli di analisi e fenomeni di interfaccia. All’interno del Congresso SLI sono stati programmati cinque workshop, uno dei quali organizzato dal Giscel e denominato Sviluppo della competenza lessicale: Acquisizione, apprendimento, insegnamento. All’interno di questo workshop Luca Cignetti, Silvia Demartini e Simone Fornara hanno presentato l’impostazione e alcuni risultati della ricerca TIscrivo, con particolare attenzione alla definizione del vocabolario del corpus e all’individuazione di alcuni fenomeni linguistici e lessicali significativi.

Parole, parole, parole

0

Quasi 400.000 parole: è questa la portata numerica del corpus di TIscrivo, i cui testi sono entrati sotto la lente d’ingrandimento della nostra équipe, che ha iniziato la fase di analisi. Il dato numerico rappresenta già di per sé un risultato notevole, se si pensa che il corpus si configura come il più completo mai raccolto per quanto riguarda la scrittura scolastica del Canton Ticino.

Benché l’analisi sia appunto solo all’inizio, ci è già possibile divulgare qualche risultato, come il dato sulla frequenza lessicale, un indice importante per conoscere più a fondo il vocabolario dei bambini. Possiamo dire ad esempio che le parole più usate sono quelle “funzionali”, come la congiunzione e, le preposizioni a e di, gli articoli il e lo e il pronome che. Questo dato non deve sorprendere, si tratta infatti delle parole più diffuse in tutti i tipi di testi, anche di scriventi esperti. Ai primi posti negli elaborati dei bambini ci sono però anche i pronomi io e mi, vale a dire forme linguistiche che rinviano esplicitamente al soggetto, fortemente incentrate sul “sé”. È interessante notare che queste parole si riducono in modo graduale salendo nelle diverse classi, sono infatti molto usate in III e via via sempre meno in V elementare, in II e in IV media: potremmo per questo ritenerle segnali del progressivo “decentramento” linguistico del bambino, aprendo così la strada a interessanti implicazioni di carattere psico-pedagogico. Per ulteriori approfondimento, rimandiamo alla lettura dell’intervista che abbiamo rilasciato a Manuela Camponovo del «Giornale del Popolo», disponibile cliccando qui.

Terminata la raccolta del corpus

0

Una selezione di titoli che ben esemplifica la varietà di temi toccati dagli allievi.

Prima della pausa estiva, grazie alla collaborazione di moltissimi tra docenti, direttori e collaboratori, abbiamo portato a termine la prima, importantissima fase della ricerca TIscrivo, consistente nella raccolta dei testi prodotti dagli allievi delle scuole elementari e medie del Canton Ticino coinvolte nel progetto. La ricchezza del corpus, che, come previsto, sfiora i duemila testi, lascia presagire che i risultati dell’analisi (che si avvierà in autunno) saranno di sicuro interesse e potranno spaziare da questioni di contenuto (grazie alla creatività degli allievi) a tutti i livelli linguistici (dall’ortografia all’utilizzo di figure retoriche).

Diamo appuntamento, dunque, alla ripresa dei lavori e cogliamo l’occasione per augurare a tutti i lettori un’ottima estate.

Il team di TIscrivo.

Avviata la raccolta del corpus nelle scuole ticinesi

0

Si sta svolgendo a pieno ritmo la raccolta dei testi nelle scuole ticinesi selezionate per costituire il corpus della ricerca TIscrivo. Ormai da qualche settimana i ragazzi e i docenti delle scuole medie si sono messi al lavoro per redigere i testi che permetteranno di indagare i tratti tipici della loro scrittura; e li hanno seguiti a ruota gli allievi e i docenti delle scuole elementari, i cui lavori iniziano ad arrivare proprio in questi giorni.

Una prima superficiale lettura dei testi lascia trasparire che i risultati dell’analisi non saranno banali né scontati: emerge in modo molto chiaro la grande varietà di soluzioni linguistiche (sintattiche, lessicali e persino stilistiche) che i ragazzi della scuola ticinese sono in grado di offrire.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro i quali stanno collaborando alla raccolta dati: in primo luogo gli allievi, ma anche i docenti e i direttori che si sono messi a disposizione in un periodo dell’anno già denso di impegni pressanti.

Grazie, dunque, e al prossimo aggiornamento!

La scrittura e i nuovi media

0

Come scrivono i ragazzi quando chattano? Quali parole scelgono? Costruiscono frasi vere e proprie? Se sì, in che modo? Come usano la punteggiatura? E più in generale: la lingua della chat è semplicemente la trascrizione del loro modo di parlare, o c’è dell’altro? Queste sono le domande a cui cercheremo di rispondere nel quadro della ricerca TIscrivo.

Il primo obiettivo sta nel riuscire a capire quali siano le caratteristiche linguistiche e testuali della comunicazione via chat, che oramai tanto spazio ha nella vita quotidiana dei nostri ragazzi. La riflessione si baserà su ampi corpora e procederà in modo sistematico e dettagliato: troppo spesso ci si limita infatti a sottolineare i tratti più appariscenti, come ad esempio le note faccine, e a dare giudizi affrettati.

Il secondo obiettivo consiste nel valutare, sulla base del corpus rappresentativo raccolto nelle scuole ticinesi, se e come le caratteristiche linguistiche individuate si ritrovino negli elaborati che i ragazzi sono chiamati a produrre in classe. Una tale valutazione è preziosa per riuscire a capire quali siano pregi e difetti della loro scrittura, e per impostare una didattica adeguata, che cominci nelle scuole elementari e prosegua poi nella scuola media.

La riflessione sulla lingua della chat si inquadra in una ricerca più generale sulla scrittura italiana contemporanea in corso all’Università di Basilea, che mira a capire come questa – in modo più o meno accentuato a seconda delle varietà considerate – stia mutando, in particolare appropriandosi di strutture linguistiche che fino a pochi decenni fa erano considerate possibili solo nella comunicazione orale.

Cliccare qui per leggere un approfondimento sugli scopi della ricerca condotta all’Università di Basilea. Alcuni articoli divulgativi pubblicati negli ultimi mesi sul «Giornale del Popolo» sono inoltre disponibili nella pagina Downloads di questo blog.

Angela Ferrari
Letizia Lala
Università di Basilea

Verso la definizione del corpus

0

Il primo passo della ricerca TIscrivo è la definizione del corpus di testi che verranno raccolti e analizzati. La raccolta coinvolgerà classi di scuola elementare e di scuola media del Canton Ticino, per un totale di circa 2000 testi. L’équipe del progetto sta procedendo in due direzioni: da un lato sta preparando le tracce di scrittura da sottoporre agli allievi, dall’altro sta analizzando i dati statistici della scuola ticinese per individuare le classi nelle quali effettuare la raccolta. Si tratta di una fase delicata e importante: dalla scelta del campione dipende infatti l’attendibilità dei dati raccolti.

Lo scopo non è quello di effettuare un’indagine a tappeto, che possa fornire dati statistici sulla totalità degli allievi del cantone, ma di giungere a un’analisi che permetta di far dialogare il dato statistico con quello qualitativo, alla ricerca dei tratti ricorrenti tipici della scrittura dei giovani e di alcune linee di tendenza per poter elaborare, in una seconda fase, le strategie di intervento più opportune.

Mentre la ricerca pone dunque le sue basi per potersi sviluppare appieno, segnaliamo il primo articolo che è apparso sulla stampa riguardo al progetto TIscrivo: si tratta di un pezzo uscito sul numero di «Azione» del 16.01.2012, firmato da Raffaella Brignone. Potete leggerlo cliccando qui o cercando nel nostro archivio stampa.

A presto con i prossimi aggiornamenti.

Al via la ricerca TIscrivo

0

Parte oggi, insieme al suo blog, la ricerca TIscrivo, promossa dal Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica (FNS) insieme al Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), sotto la responsabilità di Simone Fornara (responsabile) e Luca Cignetti (vice-responsabile).

La ricerca (un progetto DoRe il cui codice identificativo è 13DPD3_136603) ha per tema La scrittura oggi, tra parlato e lingua mediata dalla rete. Aspetti teorico-descrittivi, diagnosi e interventi didattici e prevede la raccolta e l’analisi di significativi corpora di scritti di giovani ticinesi in contesto scolastico (in collaborazione con l’Ufficio delle Scuole Comunali e l’Ufficio dell’Insegnamento Medio del Canton Ticino) e di scritture mediate dal computer (chat, blog, forum, ecc.). La raccolta risponde a due scopi principali: delineare e descrivere i tratti tipici dell’italiano scritto di oggi, con le eventuali influenze derivate dalla CMC (Computer Mediated Communication), e fornire preziose indicazioni per la progettazione di interventi didattici volti a migliorare la capacità di scrittura delle giovani generazioni, a beneficio di chi opera nella scuola.

Il blog è pensato come uno strumento di divulgazione e di condivisione dell’intero processo di ricerca e dei suoi risultati. Ci accompagnerà nei lavori fino al termine della ricerca (previsto per novembre 2014), ma sarà anche in seguito un punto di riferimento costante, che verrà periodicamente aggiornato. Su queste pagine potete trovare le schede biobibliografiche dei membri dell’équipe (che si avvale della collaborazione della sezione di linguistica del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Basilea), gli articoli che abbiamo scritto sul tema della scrittura di oggi liberamente scaricabili in pdf e un archivio stampa contenente le notizie pubblicate sui media a proposito dei nostri lavori.

Buona consultazione da parte dell’équipe del progetto TIscrivo!

Torna all'inizio